Linee Guida
per proporre un articolo o una monografia

Invio del contributo e documentazione

Gli Autori sono invitati a trasmettere il proprio contributo scientifico, corredato da curriculum vitae e dall’indicazione dei settori di maggiore interesse e competenza, a redazione@aequitasmagazine.it, oppure mediante l’apposito form di collaborazione disponibile sul sito (il sistema non rilascia ricevuta).

Aequitas Magazine opera nell’osservanza del proprio Codice Etico (PDF), che costituisce parte integrante delle politiche editoriali della Rivista. Gli Autori sono invitati a prenderne visione prima della submission e sono tenuti a rispettarne le disposizioni applicabili.

Procedura di valutazione e peer review

I contributi scientifici destinati alla pubblicazione sono preliminarmente sottoposti a verifica editoriale, finalizzata ad accertarne la coerenza con l’ambito scientifico e le finalità della Rivista, nonché a controllo antiplagio.

I contributi ammessi alla valutazione scientifica sono sottoposti a double-blind peer review e assegnati ad almeno due Revisori indipendenti, individuati sulla base della competenza scientifica rispetto all’oggetto del lavoro e dell’assenza di conflitti di interesse. I Revisori possono essere componenti del Comitato Scientifico o esperti esterni alla Rivista, nel rispetto delle garanzie di indipendenza previste dal Codice Etico.

L’identità dell’Autore non è comunicata ai Revisori e l’identità dei Revisori non è comunicata all’Autore. In caso di valutazioni significativamente divergenti può essere acquisito il parere di un ulteriore Revisore.

Il termine ordinario per la conclusione della peer review è di quattro settimane. Per contributi di particolare complessità o qualora esigenze inerenti al processo di valutazione lo richiedano, il procedimento può richiedere un periodo più lungo.

All’esito della valutazione, il contributo può essere accettato, accettato subordinatamente a revisioni, sottoposto a nuova valutazione dopo le modifiche richieste oppure non accettato per la pubblicazione.

Requisiti scientifici e finalità editoriale

Per essere ammessi alla valutazione, i contributi devono essere redatti in lingua italiana o inglese, essere coerenti con l’ambito scientifico e le finalità della Rivista, avere carattere scientifico, essere originali e non essere stati precedentemente pubblicati come articoli scientifici in altra rivista o pubblicazione editoriale, né essere contemporaneamente sottoposti alla valutazione di altra rivista. L’eventuale precedente diffusione del lavoro in forma di preprint è ammessa, purché espressamente dichiarata dall’Autore al momento della submission, secondo quanto previsto dal Codice Etico.

Il testo deve presentare chiarezza espositiva, coerenza e logicità, correttezza terminologica, accuratezza nella ricerca bibliografica e delle fonti, approfondimento, rilevanza, qualità del metodo, validità dei risultati, analisi critica e rigore scientifico, ed essere finalizzato allo studio e alla ricerca.

In caso di accettazione del contributo, l’Autore conserva il copyright e concede all’Editore il diritto non esclusivo di prima pubblicazione dell’opera, autorizzandone la pubblicazione e la diffusione in Open Access secondo le politiche editoriali della Rivista e i termini della licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0).

La licenza consente a chiunque di condividere e adattare l’opera, anche per finalità commerciali, purché siano riconosciute la paternità intellettuale dell’Autore e la prima pubblicazione in Aequitas Magazine, secondo le condizioni previste dalla licenza.

Gli Autori conservano i propri diritti sull’opera e possono depositare la Version of Record in repository istituzionali o disciplinari o in altri archivi di propria scelta, senza embargo, nel rispetto della licenza applicabile.

La pubblicazione è interamente gratuita per gli Autori: non sono applicate APC (Article Processing Charges), submission fees o altri oneri editoriali. La collaborazione non dà diritto a compensi o rimborsi spese.

Macrosettore e Aree Tematiche

Le tematiche afferiscono al macrosettore scientifico-disciplinare “Sociale”, Area 12 “Scienze giuridiche”, e possono riguardare trasversalmente più ambiti, inerendo ad intersezioni e connessioni tra discipline, secondo la suddivisione in Aree Tematiche della Rivista:

  • Current case law: giurisprudenza contemporanea (in special modo, pronunzie delle Sezioni Unite di Cassazione);
  • Current legal issues: questioni giuridiche di rilevante attualità sociale, culturale e geopolitica;
  • Diritto Civile;
  • Diritto Penale;
  • Diritto e Antropologia;
  • Diritto e Bioetica;
  • Diritto e Storia;
  • Diritto e Tecnologia.

 

Conflitti di interesse e integrità della submission

L’Autore è tenuto a dichiarare eventuali conflitti di interesse, finanziamenti o altre circostanze suscettibili di incidere sull’indipendenza o sulla trasparenza della ricerca e a comunicare l’eventuale utilizzo significativo di strumenti di intelligenza artificiale generativa, secondo quanto previsto dal Codice Etico. L’IA generativa non può essere indicata come Autore o coautore.

Regole editoriali

Il Titolo non può superare la lunghezza massima di 150 caratteri (spazi inclusi). Deve contenere la parola chiave, possibilmente all’inizio, ed essere diretto, chiaro, semplice ed efficace.

Le citazioni di altri autori e di testi normativi o giurisprudenziali vanno riportate in corsivo e tra virgolette alte, con indicazione della fonte (preferibilmente in nota), e non devono superare il 20% del testo complessivo del lavoro.

Dimensioni della pubblicazione: da un minimo di 800 a un massimo di 8.000 parole per gli articoli; oltre le 8.000 parole per le monografie. Per contributi superiori a 3.000 parole è raccomandato procedere alla suddivisione in paragrafi titolati con sommario iniziale.

Occorre corredare il lavoro di un Abstract di sintesi.

Nel testo non vanno inseriti grassetti, evidenziazioni e sottolineature né link ad altri siti. I termini di lingue antiche o straniere vanno redatti in corsivo (ad esempio, sine titulo, tout court, stalking), così come le citazioni e le fonti virgolettate.

È possibile utilizzare abbreviazioni per fonti normative, provvedimenti giurisdizionali o autorità giudiziarie (ad esempio, c.c., d.lgs., Cost.; sent., ord.; Cass., CGUE, et similia), o acronimi per entità sovranazionali, organizzazioni internazionali o altri enti (UE, ONU, INPS, etc.).

È opportuno corredare il lavoro di parole chiave (max sette), di una bibliografia essenziale degli autori e delle opere (ordine: cognome e nome, titolo, editore, luogo, anno, pagine; per riviste on line indicare il codice ISSN; per fonti antiche indicare raccolta/compilazione, frammento o opera di provenienza) e di eventuali note di testo esplicative.

È possibile proporre o allegare un’immagine rettangolare in formato jpg, con peso compreso tra 80 e 300 kB.

Lingue ammesse: italiano e inglese. Il lavoro e il curriculum vitae possono essere inviati, a libera scelta, sia in formato Word che PDF.

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