Linee Guida
per proporre un articolo o una monografia
Invio del contributo e documentazione
Gli Autori sono invitati a trasmettere il proprio contributo scientifico, corredato da curriculum vitae e dall’indicazione dei settori di maggiore interesse e competenza, a redazione@aequitasmagazine.it, oppure mediante l’apposito form di collaborazione disponibile sul sito (il sistema non rilascia ricevuta).
Aequitas Magazine opera nell’osservanza del proprio Codice Etico (PDF), la cui consultazione è vivamente raccomandata prima dell’invio.
Procedura di valutazione e peer review
Il contributo sarà automaticamente inserito in una lista di valutazione secondo l’ordine cronologico di arrivo, assegnato ai revisori e sottoposto a valutazione critica e revisione paritetica (peer review) entro quattro settimane; per i lavori più complessi e articolati, i tempi possono estendersi fino a sei/otto settimane.
Ogni contributo sarà esaminato, in anonimo (blind), da componenti del Comitato Scientifico o da esperti esterni, e vagliato secondo il meccanismo strutturato della double peer review, incluso un antiplasmarism check.
Qualora reputato idoneo (con o senza migliorie), ne sarà pianificata la pubblicazione.
La finalità della peer review è di selezionare il contributo pubblicabile e ottimizzarne il potenziale scientifico, in conformità alle seguenti linee guida:
- Il lavoro potrebbe conferire un apporto originale o più efficace alla letteratura esistente?
- Potrebbe essere più chiaro e porre meglio in rilievo il nucleo focale della questione trattata?
- Potrebbe essere migliorata la coerenza e la logicità dell’argomentazione?
Requisiti scientifici e finalità editoriale
Per ambire alla pubblicazione, i contributi devono essere redatti in lingua Italiana o Inglese, avere carattere intellettuale, risultare congrui rispetto ai contenuti della Rivista, essere originali e inediti, non già pubblicati su altre riviste anche on line.
Il testo deve presentare chiarezza espositiva, coerenza e logicità, correttezza terminologica, accuratezza nella ricerca bibliografica e delle fonti, approfondimento, rilevanza, qualità del metodo, validità dei risultati, analisi critica e rigore scientifico, ed essere finalizzato allo studio e alla ricerca, nonché al dibattito, alla diffusione e all’aggiornamento scientifico del pubblico di studiosi, ricercatori, cultori, operatori e professionisti del diritto (avvocati, notai, magistrati, etc.).
La Rivista adotta un modello open access: i contenuti pubblicati sono liberamente disponibili, senza spese per gli utenti né per le loro istituzioni di appartenenza, e possono essere, in tutto o in parte, letti, copiati, scaricati, linkati, stampati, indicizzati e condivisi a mezzo email o sui social media.
Diritti d’autore e licenza di pubblicazione
Qualora il contributo proposto venga accettato, l’Autore, titolare del copyright, riconosce e cede all’Editore il diritto di prima pubblicazione, autorizzando tutte le modalità di utilizzo open access, secondo le linee editoriali della Rivista e sotto licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), per cui chiunque può liberamente condividere l’opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su tale Rivista.
Gli Autori conservano il copyright e tutti i diritti di pubblicazione senza restrizioni citando tale fonte editoriale, nonché la facoltà di depositare versioni del loro lavoro in un archivio istituzionale o in un altro archivio a loro scelta.
La collaborazione è a titolo gratuito: non è previsto alcun tipo di compenso né rimborso spese per gli Autori.
Macrosettore e Aree Tematiche
Le tematiche afferiscono al macrosettore scientifico-disciplinare “Sociale”, Area 12 “Scienze giuridiche”, e possono riguardare trasversalmente più ambiti, inerendo ad intersezioni e connessioni tra discipline, secondo la suddivisione in Aree Tematiche della Rivista:
- Current case law: giurisprudenza contemporanea (in special modo, pronunzie delle Sezioni Unite di Cassazione);
- Current legal issues: questioni giuridiche di rilevante attualità sociale, culturale e geopolitica;
- Diritto Civile;
- Diritto Penale;
- Diritto e Antropologia;
- Diritto e Bioetica;
- Diritto e Storia;
- Diritto e Tecnologia.
Regole editoriali
Il Titolo non può superare la lunghezza massima di 150 caratteri (spazi inclusi). Deve contenere la parola chiave, possibilmente all’inizio, ed essere diretto, chiaro, semplice ed efficace.
Le citazioni di altri autori e di testi normativi o giurisprudenziali vanno riportate in corsivo e tra virgolette alte, con indicazione della fonte (preferibilmente in nota), e non devono superare il 20% del testo complessivo del lavoro.
Dimensioni della pubblicazione: da un minimo di 800 a un massimo di 8.000 parole per gli articoli; oltre le 8.000 parole per le monografie. Per contributi superiori a 3.000 parole è raccomandato procedere alla suddivisione in paragrafi titolati con sommario iniziale.
Occorre corredare il lavoro di un Abstract di sintesi.
Nel testo non vanno inseriti grassetti, evidenziazioni e sottolineature né link ad altri siti. I termini di lingue antiche o straniere vanno redatti in corsivo (ad esempio, sine titulo, tout court, stalking), così come le citazioni e le fonti virgolettate.
È possibile utilizzare abbreviazioni per fonti normative, provvedimenti giurisdizionali o autorità giudiziarie (ad esempio, c.c., d.lgs., Cost.; sent., ord.; Cass., CGUE, et similia), o acronimi per entità sovranazionali, organizzazioni internazionali o altri enti (UE, ONU, INPS, etc.).
È preferibile corredare il lavoro di parole chiave (max sette), di una bibliografia essenziale degli autori e delle opere (ordine: cognome e nome, titolo, editore, luogo, anno, pagine; per riviste on line indicare il codice ISSN; per fonti antiche indicare raccolta/compilazione, frammento o opera di provenienza) e di eventuali note di testo esplicative.
È possibile proporre o allegare un’immagine rettangolare in formato jpg, con peso compreso tra 80 e 300 kB.
Lingue ammesse: Italiano e Inglese. Il lavoro e il curriculum vitae possono essere inviati, a libera scelta, sia in formato Word che PDF.