La Rivista

Profilo editoriale

Aequitas Magazine è una Rivista scientifica di cultura e diritto, a periodicità mensile, ispirata ai principi di trasparenza, integrità, responsabilità ed etica nella pratica editoriale, in conformità alle migliori pratiche internazionali della comunicazione scientifica.

La Rivista è pubblicata esclusivamente in formato digitale e, non avendo presentato domanda di contributi o agevolazioni pubbliche né percependo ricavi dall’attività editoriale, è esente, ai sensi dell’art. 3-bis, comma 1, della Legge n. 103/2012, da ogni obbligo di registrazione previsto dall’art. 5 della Legge n. 47/1948 (Legge sulla stampa). La Rivista pubblica undici fascicoli all’anno. La pubblicazione è sospesa nel mese di agosto per la pausa estiva. Al fine di preservare la corrispondenza tra la numerazione dei fascicoli e i mesi del calendario, il fascicolo n. 8 non viene pubblicato; conseguentemente, il fascicolo n. 9 corrisponde al mese di settembre.

Aequitas Magazine è identificata dai codici ISSN 3035-0271 (portale) e ISSN 3035-4803 (periodico mensile).

La rivista adotta il modello Diamond Open Access: tutti i contenuti sono liberamente accessibili ai lettori e la Rivista non applica APC (Article Processing Charges) né altri costi di pubblicazione agli Autori, assicurando la più ampia accessibilità, interoperabilità e diffusione della conoscenza.  La Rivista garantisce pertanto un accesso aperto alla conoscenza scientifica senza alcuna restrizione di fruizione, né barriere economiche, tecniche e temporali sia per gli Autori sia per i lettori.

I contributi scientifici destinati alla pubblicazione sono sottoposti a un rigoroso e strutturato processo di valutazione double-blind peer review, secondo quanto previsto dalla Peer Review Policy e dal Codice Etico della Rivista. Gli eventuali contenuti non sottoposti a peer review sono espressamente identificati come tali.

Mission e fondamento identitario

La denominazione Aequitas Magazine richiama consapevolmente il concetto di aequitas del diritto romano, intesa quale principio correttivo e integrativo del diritto positivo, idoneo a intervenire nei casi in cui la rigidità della norma o la sua inadeguatezza rispetto al mutamento storico-sociale rischino di produrre esiti formalmente legittimi ma sostanzialmente ingiusti.

La Rivista assume quale motto scientifico identitario la celebre definizione di Celso (II sec. d.C.), riportata da Ulpiano in apertura del Digesto:

Ius est ars boni et aequi.

Tale enunciato esprime la visione epistemologica che informa l’intero progetto editoriale: il diritto come arte razionale della giustizia concreta, e non come mero esercizio tecnico o applicazione meccanica della norma.

La missione scientifica di Aequitas Magazine è promuovere una riflessione giuridica critica, rigorosa e interdisciplinare, capace di coniugare analisi dogmatica, attenzione al dato giurisprudenziale e sensibilità per le implicazioni etiche, sociali, culturali e antropologiche del fenomeno giuridico.

La Rivista si propone quale spazio qualificato di elaborazione scientifica, orientato a una lettura sistemica e contestualizzata del diritto, idonea a superare approcci settoriali, meramente descrittivi o riduzionistici.

In un contesto storico caratterizzato da trasformazioni rapide e pervasive degli assetti normativi, tecnologici e sociali, Aequitas Magazine muove dalla convinzione che il diritto e la sua applicazione non possano prescindere da un costante confronto con i valori della giustizia sostanziale, della dignità della persona, dell’equità, della ragionevolezza e dei diritti fondamentali, al fine di rispondere in modo adeguato alle rinnovate esigenze di tutela.

Lo spirito scientifico-accademico della Rivista si esprime attraverso un approccio metodologico trasversale, multidisciplinare e intersettoriale, ispirato al principio di Complessità elaborato da Edgar Morin, assunto quale chiave interpretativa privilegiata per l’analisi dei fenomeni socio-giuridici contemporanei. In tale prospettiva, Aequitas Magazine favorisce il dialogo tra il diritto e altre discipline, tra cui antropologia, bioetica, filosofia, storia, geopolitica e tecnologia.

Editore e cooperazioni scientifiche

La Rivista è edita da Aequitas Magazine (codice fiscale 93089850635), Associazione culturale di Ricerca e Studi giuridici, ente di ricerca indipendente con sede in Italia, di cui costituisce espressione scientifico-accademica.

L’Editore è identificato nel Research Organization Registry (ROR) e nell’International Standard Name Identifier (ISNI), in conformità alle migliori pratiche internazionali di identificazione persistente (univocità, interoperabilità e standardizzazione dei metadati) delle organizzazioni attive nella ricerca e nell’editoria scientifica.

Aequitas Magazine coopera, quale risorsa editoriale, con il Laboratorio di Ricerca Hugo Gernsback dell’Università Leonardo da Vinci di Torrevecchia Teatina (CH).

Indicizzazioni, repertori e cataloghi

Aequitas Magazine è:

  • Indicizzata nel DOAJ (Directory of Open Access Journals).
  • Presente e verificata nel Diamond Discovery Hub (DDH), infrastruttura europea dedicata alla discovery e alla valorizzazione delle riviste scientifiche Diamond Open Access.
  • Inserita in ROAD (Directory of Open Access Scholarly Resources), patrocinata dall’UNESCO.
  • Identificata in OCLC – WorldCat con identificativo univoco 10556399657.
  • Presente in importanti cataloghi internazionali (EBSCO, Ulrich’s Web – Serials Solutions, BASE, ecc.) e in prestigiose biblioteche accademiche internazionali (tra cui Harvard Library e MIT Libraries).
  • Indicizzata in OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe).
  • Indicizzata in OpenAlex come Source (scholarly source), con profilo bibliografico della Rivista e indicizzazione dei relativi contributi con identificativo  S7407062200.
  • Censita in Mir@bel – Réseau Mir@bel (Francia).
  • Censita in SUDOC – Système Universitaire de Documentation (ABES, Francia) con PPN 27970092X per l’ISSN 3035-0271 e PPN 284715360 per l’ISSN 3035-4803.
  • Inserita in CINECA con codice E277033.
  • Censita nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) con codice RMG0316326, consultabile tramite OPAC.
  • Presente tra le risorse open access della Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia e dell’ICCU (Ministero della Cultura), nonché nel catalogo open dei periodici scientifici MLOL – Media Library OnLine.

Politica open access e licenza d’uso

Aequitas Magazine è una rivista Diamond Open Access: l’accesso ai contenuti è gratuito per i lettori e la pubblicazione è gratuita per gli Autori, senza APC o altri oneri editoriali.

Aequitas Magazine aderisce ai principi sanciti dalla Budapest Open Access Initiative (BOAI) del 14 febbraio 2002, promuovendo il pieno e libero accesso alla letteratura scientifica.

I contributi sono pubblicati con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (CC-BY 4.0).
È consentito condividere e adattare i contenuti per qualsiasi finalità, anche commerciale, purché sia riconosciuta un’adeguata attribuzione all’Autore e alla prima pubblicazione su Aequitas Magazine, secondo le condizioni della licenza.

La politica di pubblicazione e auto-archiviazione è repertoriata nel portale Mir@bel (Repository Policy).

La natura open access consente il più ampio utilizzo legittimo dei contenuti, senza esborsi, vincoli o restrizioni: leggerli, copiarli in tutto o in parte, linkare il full-text, scaricarli in PDF, condividerli via e-mail o social media, scansionarli per indicizzarli, trasmetterli come dati a software o utilizzarli per ogni altro scopo legittimo, ai fini della disseminazione del sapere scientifico e del libero accesso ai contenuti della ricerca.

Assenza di costi per gli Autori

La Rivista non applica APC (Article Processing Charges) né altri costi di pubblicazione o servizi editoriali.
Le spese di edizione sono integralmente sostenute dall’Editore.

Rilevanza scientifica

Aequitas Magazine persegue una sistematica consonanza ai criteri identificanti il carattere scientifico delle pubblicazioni di cui all’art. 3-ter, comma 2, della Legge n. 1/2009 e alla Proposta C.U.N. del 24 ottobre 2013.

I contributi scientifici pubblicati dalla Rivista sono destinati alla comunità accademica, scientifica e professionale e possono essere sottoposti a valutazione nei rispettivi contesti secondo i criteri, i requisiti e le procedure applicabili.

Codice Etico e destinatari

Aequitas Magazine opera nel rispetto del proprio Codice Etico (PDF) e delle proprie politiche in materia di integrità della ricerca e dell’editoria scientifica, applicabili, secondo le rispettive funzioni, ad Autori, Revisori e organi editoriali e scientifici della Rivista.

Il Codice disciplina, tra l’altro, i principi di indipendenza editoriale, peer review, conflitti di interesse, uso dell’intelligenza artificiale generativa, responsabilità degli Autori, correzioni e ritrattazioni, gestione dei reclami, contrasto alle condotte scientificamente scorrette e tutela dell’integrità del record scientifico.

La Rivista promuove inoltre la diversificazione degli Autori, delle affiliazioni istituzionali e delle provenienze geografiche e monitora l’endogamia editoriale secondo i criteri stabiliti dal Codice Etico.

Aequitas Magazine si rivolge a un pubblico qualificato di ricercatori, studiosi, cultori e operatori del diritto, con finalità primarie di studio e ricerca scientifica, oltre che di formazione e aggiornamento.

Politica editoriale

Lo spirito scientifico-accademico statutario di Aequitas Magazine – Associazione culturale di Ricerca e Studi giuridici si traduce, nell’attività editoriale della Rivista, in un approccio metodologico eminentemente trasversale, multidisciplinare e intersettoriale, orientato a indirizzare il dibattito scientifico verso una chiave di lettura sistemica e contestualizzata, capace di tenere conto di tutti i valori effettivamente in gioco, in modo attento, giusto, ragionevole e scientificamente fondato.

La Rivista assume quale metodologia elettiva l’analisi e la comprensione della polifattorialità della realtà e dei fenomeni umani, in omaggio al principio di Complessità elaborato da Edgar Morin, inteso come paradigma interpretativo idoneo a cogliere l’interazione dinamica tra dimensioni normative, sociali, culturali, etiche e tecnologiche del diritto.

In tale prospettiva, Aequitas Magazine promuove e valorizza contributi scientifici che affrontino intersezioni e connessioni tra discipline, favorendo un dialogo strutturato tra il diritto e ambiti quali antropologia, bioetica, filosofia, storia, geopolitica e tecnologia, nella convinzione che la comprensione dei fenomeni giuridici contemporanei richieda strumenti analitici non settoriali né riduzionistici.

La politica editoriale è orientata alla selezione e all’ottimizzazione dei contributi sulla base di criteri di originalità, trasparenza, rilevanza scientifica, rigore metodologico e integrità della ricerca.

I contributi scientifici soggetti a peer review sono sottoposti a un curato sistema di valutazione, articolato in verifica antiplagio (plagiarism check) e double-blind peer review, volto a garantire imparzialità, indipendenza di giudizio e affidabilità scientifica.

La valutazione editoriale e scientifica si fonda su parametri quali originalità della ricerca, chiarezza espositiva, coerenza logico-argomentativa, correttezza terminologica, accuratezza della ricerca bibliografica e delle fonti, rilevanza scientifica, profondità dell’analisi critica e rigore metodologico.

I contributi afferiscono al macrosettore scientifico-disciplinare “Sociale”, con riferimento primario all’Area 12 – Scienze giuridiche, e possono estendersi a più ambiti con intersezioni interdisciplinari in Area 14 – Scienze Politiche e Sociali, secondo le sezioni tematiche della Rivista (Aree Tematiche), tra cui:

  • Current Case Law: Giurisprudenza contemporanea, con particolare attenzione alle pronunce delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione;
  • Current Legal Issues: Questioni giuridiche di rilevante attualità sociale, culturale e geopolitica;
  • Diritto Civile;
  • Diritto Penale;
  • Diritto e Antropologia;
  • Diritto e Bioetica;
  • Diritto e Storia;
  • Diritto e Tecnologia.

Tale Politica Editoriale costituisce parte integrante dell’identità scientifica di Aequitas Magazine e ne garantisce la coerenza epistemologica, l’autorevolezza accademica e l’allineamento agli standard internazionali di integrità e qualità propri dell’editoria scientifica peer-reviewed.

Archiviazione, preservazione digitale e identificatori persistenti

Aequitas Magazine adotta un sistema strutturato di backup e preservazione digitale a lungo termine.

I contributi sono depositati in Zenodo, repository open access gestito dal CERN nell’ambito del programma OpenAIRE, e dotati di Digital Object Identifier (DOI) e di ulteriore identificatore persistente ARK (Archival Resource Key), a garanzia di stabilità, interoperabilità, accessibilità, citabilità e preservazione nel tempo.

La Rivista è inoltre sottoposta a archiviazione web permanente mediante i servizi della biblioteca digitale Internet Archive – Wayback Machine, attraverso la creazione e conservazione di snapshot periodici delle principali pagine editoriali e dei contenuti pubblicati. Tale sistema di web archiving assicura la tracciabilità storica delle versioni, la continuità dell’accesso e la verificabilità nel tempo delle informazioni scientifiche, anche in caso di modifiche, migrazioni o cessazione del sito web.

Gli Autori conservano la facoltà di auto-archiviazione delle proprie opere in archivi istituzionali o altri repository, nel rispetto della politica editoriale della Rivista e delle condizioni di licenza adottate.

Governance editoriale e scientifica

La governance di Aequitas Magazine è articolata secondo criteri di trasparenza, indipendenza e distinzione delle rispettive funzioni editoriali e scientifiche.

Direttore Responsabile

Il Direttore Responsabile vigila sul rispetto degli obblighi legali ed editoriali applicabili alla pubblicazione periodica, nell’ambito delle funzioni attribuite dalla normativa italiana vigente, coordinandosi con l’Editore e con il Direttore Scientifico nell’ambito delle rispettive competenze.

Direttore Scientifico

Il Direttore Scientifico definisce l’indirizzo scientifico della Rivista, coordina il Comitato Scientifico e assicura, nell’ambito delle proprie competenze, l’indipendenza scientifico-editoriale, il rigore metodologico, l’integrità e la qualità scientifica delle pubblicazioni.

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico concorre alla definizione e al consolidamento dell’indirizzo scientifico della Rivista e svolge funzioni consultive e di supporto scientifico, nel rispetto dell’indipendenza dei processi di valutazione e delle disposizioni previste dal Codice Etico.

La composizione degli organi scientifici ed editoriali è resa pubblica e periodicamente aggiornata, con indicazione delle qualifiche e, ove pertinente, delle affiliazioni istituzionali e dei Paesi di appartenenza.

Direttore Scientifico

  • Luigi Zito

    Avvocato – Patrocinante in Cassazione e Giurisdizioni superiori. Docente idoneo alle funzioni SSD IUS/01, IUS/09, IUS/13, IUS/17 – Università degli Studi IUL di Firenze, Italia.

Comitato Scientifico

  • Eugenio Zito

    Professore di Antropologia culturale – Dipartimento di Scienze Sociali – Università degli Studi Federico II di Napoli, Italia.

  • Vincenzo D’Antò

    Professore di Malattie odontostomatologiche – Dipartimento di Neuroscienze – Università degli Studi Federico II di Napoli, Italia.

  • Alessia Amelio

    Ingegnere. Professore di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni – Dipartimento di Ingegneria e Geologia – Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara, Italia.

  • Majid Bahari Ghazani

    Avvocato. Professore di Diritto Privato – Università Azad di Marand – Iran.

  • Ricky Banke

    Professore di Diritto Penale – Dipartimento di Giurisprudenza – Università Pelita Harapan di Medan – Indonesia.

  • Eleonora Colombo

    Avvocato – Patrocinante in Cassazione e Giurisdizioni superiori. Dottore di ricerca in Storia e Dottrina delle Istituzioni – Università degli Studi dell’Insubria, Italia.

  • Ciro Maria Ruocco

    Avvocato. Dottore di ricerca in Diritto Privato Comparato – Università degli Studi di Salerno, Italia.

  • Taha Eslami

    Dottorando di ricerca in Diritto Penale e Criminologia – Università Azad di Tabriz – Iran.

  • Antonio Fusiello

    Avvocato – Patrocinante in Cassazione e Giurisdizioni Superiori. Specializzato in Diritto Amministrativo.

  • Tammaro Diana

    Avvocato – Patrocinante in Cassazione e Giurisdizioni superiori.

  • Gerardo Bianco

    Avvocato – Patrocinante stabile abilitato presso il Tribunale Ecclesiastico di Napoli.

  • Viola Valentina Graziano

    Avvocato – Specializzato in Diritto amministrativo.

  • Vincenzo Caiazzo

    Avvocato – Specializzato in Organizzazione, Management, e-Government delle Pubbliche Amministrazioni.


*Per richieste e comunicazioni al Comitato Scientifico, si prega di utilizzare esclusivamente la casella email  info@aequitasmagazine.it